Rifacimento del Tetto: Consigli Utili per non Sbagliare – F.lli Vitali Lattonieri

Rifacimento del Tetto: Tutti i Consigli Utili per non Sbagliare

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Rifacimento del Tetto: Tutti i Consigli Utili per non Sbagliare

Il tuo vecchio tetto, la sottostruttura o lo strato termoisolante del tuo edificio hanno necessità di essere urgentemente rinnovati?

Ecco la guida perfetta per te che ti accompagnerà passo a passo nella ristrutturazione del tuo tetto, dalla fase di progettazione a quella successiva al completamento dei lavori!

1. PROGETTAZIONE

Fase 1: Progettazione del Rifacimento Tetto

Ci sono varie situazioni in cui è consigliabile effettuare il rifacimento del tetto, esigenze di carattere tecnico o energetico che non si possono lasciare al caso e per cui è necessario intervenire subito:

  • Riduzione dei consumi energetici per minimizzare le spese di riscaldamento
  • Installazione di un impianto fotovoltaico o solare
  • Vi sono danni dovuti ad obsolescenza come delle perdite
  • Sono venuti fuori danni irreparabili dovuti a condizioni metereologiche estreme
  • Ci sono dei difetti fisici o tecnici nella struttura come formazione di muffa o di condensa

Ma a volte è anche possibile che si voglia rifare il tetto semplicemente per un fattore estetico o perché si ha voglia di cambiare; per ristrutturare, ampliare l’edificio o per modificarne il colore e il rivestimento che non sono più in linea con i tuoi gusti e in armonia con la facciata!

Quali e quante sono le possibilità di rifare il tetto?

Le modalità possibili per il rifacimento del tetto sono:

  1. Rinnovo parziale
  2. Riparazione
  3. Risanamento totale

Una volta deciso questo sarà necessario decidere anche se si vuole fare solo una nuova copertura oppure se si debba procedere a rifare l’intera orditura, anche a seconda di come quale sarà l’uso destinato al sottotetto in questione.

  • Se il sottotetto vuole essere utilizzato a fini abitativi è consigliabile prevedere un tetto dalla struttura rispondente ai futuri requisiti, con l’eventuale aggiunta di lucernari o abbaini e una struttura ventilata che attraverso la giusta circolazione dell’aria regoli opportunamente il clima ambiente, d’estate come d’inverno, e favorisca l’eliminazione dell’umidità.
  • Se invece non si intende recuperare il sottotetto a fini abitativi, questo spazio può essere impiegato con funzione di spazio di ventilazione.

Spesso ci viene chiesto se si può rinnovare il tetto senza richiedere un permesso a costruire. Qual è la risposta?

Solitamente quando si procede a modifiche strutturali come l’aggiunta di abbaini o lucernari, sostituzione della struttura portante ecc. il committente è tenuto a richiedere il permesso alle autorità competenti. Se invece si procede anche a modifiche strutturali o aggiunte durante la messa in opera del progetto sarà necessario produrre una documentazione da presentare ai fini della richiesta di permesso a costruire. Esistono tuttavia eccezioni che permettono di fare i lavori senza dichiarazioni, permessi o altro. Ogni caso è diverso e per questo è consigliabile consultare sempre lo sportello unico per l’edilizia del proprio comune prima di iniziare i lavori.

2. PREVENTIVO

Fase 2: Preventivo Rifacimento Tetto

Ogni lavoro di rifacimento o riparazione del tetto richiede l’intervento di professionisti ad hoc: se si rinnova solo la copertura del tetto sarà necessario l’intervento di un lattoniere o un conciatetti mentre se c’è da rifare la capriata o ampliare/trasformare il tetto sarà necessario chiamare anche un carpentiere insieme ad altre figure quali muratori a secco, elettricisti, piastrellisti e altri.

Le modifiche alla struttura originaria che si discostano dall’ultimo progetto fatto e approvato, esigono l’intervento di un progettista, di un perito edile o di un architetto che s’incarichino dell’elaborazione complessiva del progetto, della pianificazione del cantiere, del monitoraggio dei lavori e dell’ottenimento degli eventuali permessi necessari a costruire.

Per poter scegliere a quale azienda affidarsi per il rifacimento del tetto è bene farsi sottoporre a diversi preventivi e confrontarne i prezzi. È utile disporre di una dettagliata descrizione delle singole prestazioni per confrontare più facilmente le offerte e capire quali sono le proprie esigenze e che cosa è in grado di offrirci ciascuna azienda.

l consigli dell’esperto?

  1. Osserva attentamente i prodotti selezionati, i nomi dei modelli e le quantità. Vengono indicate quadrature esatte o c’è soltanto la dicitura «Fatturazione in base al consumo di materiale/tempo effettivo»?
  2. Controlla le condizioni di pagamento: è richiesto un pagamento anticipato o sono previsti sconti? Leggi bene anche le clausole a piè di pagina o testi a caratteri molto piccoli, chiedi chiarimenti su eventuali voci aggiuntive come un forfait di allestimento del cantiere o costi di smaltimento.
  3. Assicurati che nel preventivo ci siano tutte le voci che dimostrano che il lavoro si attiene alle normative nazionali: l’eventuale aggiunta di voci a posteriori può comportare un notevole aumento dei costi. Richiedi assistenza a un esperto per non avere spiacevoli sorprese!

3. FASE ESECUTIVA

Se fai ristrutturare il tuo immobile, agirai a titolo di «costruttore». Questo comporta anche un certo grado di responsabilità. Purtroppo, non è sempre facile monitorare sufficientemente le singole fasi di attuazione, in quanto spesso non si possiedono le competenze né si ha il tempo necessario per farlo. Anche se certe cose possono essere delegate è importante controllare soprattutto che le condizioni di sicurezza sul lavoro siano rispettate e che tutte le persone presenti nel cantiere siano correttamente dichiarate, per non avere brutte sorprese!

Come puoi fare per controllare la fase esecutiva dei lavori senza incorrere in troppi intoppi? Ecco qui una checklist esecutiva per te:

  • Richiedi i dati di contatto di tutti i lavoratori e dai loro i tuoi
  • Assicurati di essere reperibile telefonicamente nell’eventualità in cui ci siano dei problemi
  • Passa in cantiere tutte le volte che puoi
  • Esigi il rispetto delle scadenze
  • Lavora con l’azienda in un clima di professionalità e rispetto

4. FASE SUCCESSIVA AL COMPLETAMENTO DEI LAVORI

Fase 4: Revisione, Collaudo Rifacimento Tetto

Alla fine dei lavori, prima del collaudo, si fa sempre un’ispezione assieme all’esecutore dei lavori per chiarire eventuali dubbi o questioni ancora aperte e per mettere in luce le eventuali problematiche insorte durante i lavori.

È importante non firmare nulla sotto pressione o senza aver attentamente controllato il lavoro ultimato. Il pagamento infatti è dovuto all’azienda soltanto a collaudo avvenuto e dopo che gli eventuali problemi riscontrati sono stati risolti.

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Come comportarsi con il pagamento quando ci sono problematicità?

Ti consigliamo di non saldare integralmente l’importo dovuto: l’impresa sarà più propensa a ultimare con velocità il lavoro e a risolvere i difetti che si sono riscontrati se c’è in ballo una certa cifra ancora da incassare!

Il tetto negli anni sarà esposto a intemperie e sole, per questo è importante scegliere un’azienda professionista nel settore in grado di garantirti un prodotto di qualità capace di durare e resistere negli anni. Affidati a F.lli Vitali lattonieri che da più di 40 anni si occupa proprio di questo: la soddisfazione di tutte le esigenze dei propri clienti e la vendita di prodotti e servizi di ottima qualità!

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